mercoledì 19 maggio 2021

Testamento di Battiato

 Lascio agli eredi l'imparzialità, la volontà di crescere e capire

uno sguardo feroce e indulgente, 

per non offendere inutilmente.

Lascio i miei esercizi sulla respirazione,

Cristo nei Vangeli parla di reincarnazione.

Lascio agli amici gli anni felici, delle più audaci riflessioni,

la libertà reciproca di non avere legami

... e mi piaceva tutto della mia vita mortale,

anche l'odore che davano gli asparagi all'urina.


We never die,

we were never borne!

Il tempo perduto chissà perchè, 

non si fa mai riprendere

i linguaggi urbani si intrecciano e si confondono nel quotidiano.

"Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguire virtude e conoscenza"...

l'idea del visibile alletta, la mia speranza aspetta.

Appese a rami spogli, gocce di pioggia si staccano con lentezza, mentre una gazza, in cima ad un cipresso, guarda.

Peccato che io non sappia volare, ma le oscure cadute nel buio

mi hanno insegnato a risalire.

E mi piaceva tutto della mia vita mortale, noi non siamo mai morti, e non siamo mai nati.


We never die,

we were never borne!


Franco Battiato, Testamento



Nessun commento:

Posta un commento