domenica 2 luglio 2023

Hermann Hesse

 E ti dico ancora: qualunque cosa avvenga di te e di me, comunque si svolga la nostra vita, non accadrà mai che, nel momento in cui tu mi chiami seriamente e senta d’aver bisogno di me, mi trovi sordo al tuo appello. Mai!” 

– Hermann Hesse, Narciso e Boccadoro



Hermann Hesse

 "A lui, che in amore era ancora un ragazzo, e perciò incline a precipitarsi ciecamente e insaziabilmente nel piacere come in un abisso, ella insegnò a fondo la dottrina che non si ottiene piacere senza dare piacere, e che ogni gesto, ogni carezza, ogni contatto, ogni sguardo, ogni minima posizione del corpo ha il suo segreto, la cui scoperta avvia alla consapevole felicità.”

— Siddharta, Hermann Hesse



Hermann Hesse

 Di nient’altro viviamo, se non dei nostri poveri, belli, splendidi sentimenti: ogni sentimento cui facciamo torto è una stella che spegniamo.


(Hermann Hesse)



Sondaggio

 Ricorrono oggi l'anniversario della nascita di Hermann Hesse ( Calw - 2 luglio 1877) e l'anniversario della morte di Ernest Hemingway ( Ketchum - 2 luglio 1961).


Tra i due scrittori, chi preferite?


Hermann Hesse, Pellegrinaggio d’autunno

 Credo anch'io che la nostra vita e le nostre percezioni si sviluppino a partire da un groviglio di ricordi sommersi. Forse quello che chiamiamo anima non è se non l'insieme di questi oscuri detriti di ricordi.

(Hermann Hesse, Pellegrinaggio d’autunno)


Premi Nobel per la Letteratura

 «Per la sua scrittura ispirata che nel crescere in audacia e penetrazione esemplifica gli ideali umanitari classici, e per l’alta qualità dello stile».

-Motivazione del premio Nobel per la letteratura, conferito a Hermann Hesse il 14 novembre 1946



Hermann Hesse - “Sull’amore”

 Hermann Hesse - “Sull’amore”

“Quanto più invecchiavo, quanto più insipide mi parevano le piccole soddisfazioni che la vita mi dava, tanto più chiaramente comprendevo dove andasse cercata la fonte delle gioie della vita. Imparai che essere amati non è niente, mentre amare è tutto, e sempre più mi parve di capire ciò che da valore e piacere alla nostra esistenza non è altro che la nostra capacità di sentire. Ovunque scorgessi sulla terra qualcosa che si potesse chiamare “felicità”, consisteva di sensazioni. Il denaro non era niente, il potere non era niente. Si vedevano molti che avevano sia l’uno che l’altro ed erano infelici. La bellezza non era niente: si vedevano uomini belli e donne belle che erano infelici nonostante la loro bellezza. Anche la salute non aveva un gran peso; ognuno aveva la salute che si sentiva, c’erano malati pieni di voglia di vivere che fiorivano fino a poco prima della fine e c’erano sani che avvizzivano angosciati per la paura della sofferenza. Ma la felicità era ovunque una persona avesse forti sentimenti e vivesse per loro, non li scacciasse, non facesse loro violenza, ma li coltivasse e ne traesse godimento. La bellezza non appagava chi la possedeva, ma chi sapeva amarla e adorarla. C’erano moltissimi sentimenti, all’apparenza, ma in fondo erano una cosa sola. Si può dare al sentimento il nome di volontà, o qualsiasi altro. Io lo chiamo amore. La felicità è amore, nient’altro. Felice è chi sa amare. Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa senta se stessa e percepisca la propria vita. Ma amare e desiderare non è la stessa cosa. L’amore è desiderio fattosi saggio; l’amore non vuole avere; vuole soltanto amare".


Hermann Hesse , Il lupo della steppa

 Ma se per la tua gioia hai bisogno del permesso di altri, sei proprio un povero sciocco.

Hermann Hesse , Il lupo della steppa


Hermann Hesse

 Ho imparato a essere felice là dove sono. Ho imparato che ogni momento di ogni singolo giorno racchiude tutta la gioia, tutta la pace, tutti i fili di quella trama che chiamiamo vita. Il significato è riposto in ogni istante, non c'è un altro modo per trovarlo. Percepiamo solo e soltanto ciò che permettiamo a noi stessi di percepire, tutti i giorni, un istante dopo l'altro.

Hermann Hesse


Hermann Hesse

 Non dobbiamo leggere per dimenticare noi stessi e la nostra vita quotidiana, ma al contrario, per impossessarci nuovamente, con mano ferma, con maggiore consapevolezza e maturità, della nostra vita.

Hermann Hesse, Scritti letterari I, 1972 (postumo)


Ernest Hemingway, Festa mobile

 ..E potevamo stare insieme e avere i nostri libri e la notte saremmo stati al caldo a letto insieme con le finestre aperte e le stelle splendenti.

Ernest Hemingway, Festa mobile


Ernest Hemingway

 "Amo ascoltare. Ho imparato un gran numero di cose ascoltando con pazienza i miei interlocutori. Ma molte persone non ascoltano mai".

Ernest Hemingway


Ernest Hemingway

 "Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai.”

Ernest Hemingway - Il vecchio e il mare


Ernest Hemingway, Addio alle armi

 So che la notte non è come il giorno: che tutte le cose sono diverse, che le cose della notte non si possono spiegare nel giorno perché allora non esistono, e la notte può essere un momento terribile per la gente sola quando la loro solitudine è incominciata.

— Ernest Hemingway, Addio alle armi


Ernest Hemingway

 È più facile vivere sotto un regime che combatterlo.

(Ernest Hemingway , Per chi suona la campana)
Il 28 ottobre del 1954, Hemingway ricevette per telefono la notizia che gli era stato assegnato il premio Nobel, ma non fu in grado di viaggiare fino a Stoccolma e il premio venne ritirato dall'ambasciatore Jon Cabot. Si dice anche che alla consegna del premio lo scrittore americano abbia risposto al messo: «Troppo tardi» .


Ernest Hemingway, Per chi suona la campana

 Preoccuparsi è dannoso come aver paura; serve solo a far le cose più difficili.

- Ernest Hemingway, Per chi suona la campana


Ernest Hemingway

 “Un uomo intelligente a volte è costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti.”

— Ernest Hemingway


Ernest Hemingway e Maria Sans

 Ernest Hemingway e Maria Sans, la donna che ispiro' allo scrittore statunitense il personaggio di Maria nel romanzo ''Per chi suona la campana'' (1940).

La donna è scomparsa il 4 giugno 2012 a Mataro, vicino a Barcellona, all'eta' di 92 anni. L'annuncio della scomparsa e' stato pubblicato dalla stampa spagnola. La musa catalana di Hemingway viene rappresentata nel libro incentrato sulle vicende della guerra civile spagnola come una giovanissima infermiera che si innamora dell'americano Robert Jordan, che partecipa come volontario alla lotta contro i franchisti militando nelle fila dell'esercito repubblicano. La loro storia d'amore finira' poi tragicamente.


Ernest Hemingway, Il vecchio e il mare

 L'uomo non trionfa mai del tutto, ma anche quando la sconfitta è totale quello che importa è lo sforzo per affrontare il destino e soltanto nella misura di questo sforzo si può raggiungere la vittoria nella sconfitta.

- Ernest Hemingway, Il vecchio e il mare


Ernest Hemingway, "Per chi suona la campana"

 “A rifletterci bene, i migliori sono sempre allegri." È molto meglio essere allegri, ed è anche il segno di qualche cosa: è come avere l’immortalità mentre si è ancora vivi. Una cosa complicata. Ma non ne sono rimasti molti, no, di tipi allegri; non ne sono rimasti molti. Ce ne sono rimasti maledettamente pochi".

— Ernest Hemingway, "Per chi suona la campana"