sabato 22 luglio 2017

L'amore liquido

La  solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione
sentimentale. In una relazione puoi sentirti insicuro quanto saresti
senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua
ansia. Finché dura, l'amore è in bilico sull'orlo della sconfitta. Man
mano che avanza dissolve il proprio passato; non si lascia alle spalle
trincee fortificate in cui potersi ritrarre e cercare rifugio in caso di
 guai. E non sa cosa lo attende e cosa può serbargli il futuro. Non
acquisterà mai fiducia sufficiente a disperdere le nubi e debellare
l'ansia. L'amore è un prestito ipotecario fatto su un futuro incerto e
imperscrutabile. 
“L'amore liquido” - Zygmunt Bauman

Umberto Galimberti

L’amore si sa, è una storia a due, dove entrambi per una stagione hanno aderito agli inganni di eros. E la possibilità di essere vittime di un tradimento deve essere messa in conto nel giorno stesso in cui ci si incanta per amore, perchè il tradimento appartiene all’amore come il giorno alla notte. Solo gli amanti, infatti, possono tradirsi. Ignorarlo è infantile, e dice di noi che siamo rimasti ancora in quella condizione in cui, nei primi anni della nostra vita, abbiamo sperimentato quell’amore incondizionato che è proprio delle madri e dei padri, ma mai degli amanti.
Io sto con Joseph Conrad là dove dice: “Tradire. Parola grossa: che significa tradimento? Di un uomo si dice che ha tradito il paese, gli amici, l’innamorata. In realtà l’unica cosa che l’uomo può tradire è la sua coscienza.” 
E sia la vendetta sia il perdono sono senz’altro tradimenti della coscienza.
Un antidoto alla nostalgia
- Umberto Galimberti 


Indro Montanelli

L'amore per il potere esclude tutti gli altri.
- Indro Montanelli

Indro Montanelli

“Il fascismo privilegiava i somari in divisa. La democrazia privilegia quelli in tuta. In Italia, i regimi politici passano. I somari restano. Trionfanti.”
Indro Montanelli


Edward Hopper

interior, Model Reading 
Edward Hopper 1925 

giovedì 20 luglio 2017

Marc Chagall

Con te io sono giovane
Quando laggiú gli alberi minacciano
E il cielo vanisce in lontananza
I tuoi occhi mi toccano

Quando ogni passo si perde sull’erba
Quando ogni passo sfiora le acque
Quando le onde mi fervono in testa
E dall’azzurro qualcuno mi chiama

Con te io sono giovane
Cadono i miei anni come foglie
E qualcuno colora le mie tele
Allora esse brillano di te

E sul tuo volto il sorriso è radioso
Piú chiaro assai delle nubi piú chiare
Allora io corro dove sei
Dove mi pensi e dove mi attendi

- Marc Chagall alla seconda moglie Vava

Città e luoghi d'arte

Roma, quartiere Coppedè