domenica 17 luglio 2016

Alfonso Gatto

La mia stanza ha il vuoto che le lasci. 
Non le manca la sedia, ma il tuo posto.
— Da “Poesie d'amore” - Alfonso Gatto

sabato 16 luglio 2016

Frida

Ieri sera mi sono sentita come se tante ali mi accarezzassero tutta, come se le punte delle tue dita avessero bocche che baciavano la mia pelle.
Gli atomi del mio corpo sono tuoi e vibrano insieme così che ci amiamo l’un l’altra.
Voglio vivere ed essere forte per amarti con tutta la tenerezza che ti meriti, per darti tutto ciò che c’è di buono in me, così che tu non ti sentirai solo.
1947

Frida Kahlo

Pessoa

Circondati di rose, ama, bevi e taci. 
Il resto è niente.
— Fernando Pessoa

Bukowski

Dentro ad un abbraccio 
puoi fare di tutto:
sorridere e piangere, 
rinascere e morire.
Oppure fermarti 
a tremarci dentro,
come fosse l'ultimo.
— Charles Bukowski

David Foster Wallace

La vostra preoccupazione per ciò che gli altri pensano di voi scompare una volta che capite quanto di rado pensano a voi .
— David Foster Wallace

Ungaretti

Volontà di vivere nonostante tutto, stringendo i pugni, nonostante la morte.
—  Giuseppe Ungaretti, Il naufragio e l'Assoluto


venerdì 15 luglio 2016

Cesare Pavese

Posso dirti, amore, che non mi sono mai svegliato con una donna mia al fianco, che chi ho amato non mi ha mai preso sul serio, e che ignoro lo sguardo di riconoscenza che una donna rivolge a un uomo? E ricordarti che, per via del lavoro che ho fatto, ho avuto i nervi sempre tesi, e la fantasia pronta e precisa, e il gusto delle confidenze altrui? E che sono al mondo da quarantadue anni? Non si può bruciare la candela dalle due parti – nel mio caso l’ho bruciata da una parte sola e la cenere sono i libri che ho scritto.
Tutto questo te lo dico non per impietosirti – so che cosa vale la pietà, in questi casi – ma per chiarezza, perché tu non creda che quando avevo il broncio lo facessi per sport o per rendermi interessante. Sono ormai di là dalla politica. L’amore è come la grazia di dio – l’astuzia non serve. Quanto a me, ti voglio bene, Pierina, ti voglio un falò di bene. Chiamiamolo l’ultimo guizzo della candela. Non so se ci vedremo ancora. Io lo vorrei – in fondo non voglio che questo – ma mi chiedo sovente che cosa ti consiglierei se fossi tuo fratello. Purtroppo non lo sono. Amore.
— Cesare Pavese in una lettera dell’agosto 1950