sabato 30 luglio 2016

Michelangelo Antonioni

Monica Vitti ne "L'avventura", film del 1960 diretto da Michelangelo Antonioni
Riconoscimenti:
1960 - Festival di Cannes
Premio della giuria a Michelangelo Antonioni
Nomination Palma d'oro a Michelangelo Antonioni
1961 - Premio BAFTA
Nomination Miglior film straniero (Italia)
Nomination Migliore attrice internazionale a Monica Vitti
1961 - Nastro d'argento
Miglior colonna sonora a Giovanni Fusco
Nomination Regista del miglior film a Michelangelo Antonioni
Nomination Miglior soggetto a Michelangelo Antonioni
Nomination Migliore attrice protagonista a Monica Vitti
Nomination Migliore attrice non protagonista a Lea Massari
Nomination Migliore fotografia a Aldo Scavarda
1961 - Globo d'oro
Migliore attrice rivelazione a Monica Vitti
1961 - Grolla d'oro
Migliore attrice a Monica Vitti

Straordinaria Monica

Io cammino a piedi, non so guidare l’automobile, vesto semplicemente, non ho camerieri in livrea e al posto dei gioielli preferisco comprare quadri d’autore. Fuori dal mio lavoro faccio cose normali, anzi banali. Se i miei atteggiamenti possono sembrare sconcertanti non vi sono pose né tanto meno calcoli precisi. Forse sono così perché ho la pressione bassa. A causa della pressione la mattina spesso sono disperata e potrei anche suicidarmi. La sera sono invece in forma effervescente. Diverto e faccio ridere tutti. La gente che non mi conosce resta stupita.
— Monica Vitti

venerdì 29 luglio 2016

Film stasera in tv

Questa sera, su Paramount Channel, sarà trasmesso "Big Fish - Le storie di una vita incredibile" film del 2003 diretto da Tim Burton, tratto dall'omonimo romanzo di Daniel Wallace.
Riconoscimenti:
Candidatura ai Premi Oscar 2004: miglior colonna sonora (Danny Elfman)
2 candidature ai Saturn Award 2004:
Miglior Attore (Albert Finney)
Miglior Film Fantastico (Tim Burton)
Candidatura agli Argentinean Film Critics Association Awards 2005: Miglior Film Straniero, non in Lingua Spagnola (Tim Burton)
7 candidature ai Bafta 2004:
Miglior Realizzazione negli Effetti Speciali Visivi (Kevin Scott Mack, Seth Maury, Lindsay MacGowan, Paddy Eason)
Miglior Film (Bruce Cohen, Dan Jinks, Richard D. Zanuck)
Miglior Trucco (Jean Ann Black, Paul LeBlanc)
Miglior Performance di un Attore in un Ruolo non Protagonista (Albert Finney)
Miglior Scenografia (Dennis Gassner)
Miglior Sceneggiatura - Adattamento (John August)
Premio David Lean per la Regia (Tim Burton)
5 candidature ai Critics' Choice Movie Awards 2005: Premio Scelta della Critica:
Miglior Compositore (Danny Elfman)
Miglior Regista (Tim Burton)
Miglior Film (Tim Burton)
Miglior Canzone (Eddie Vedder)
Miglior Scrittore (John August)
Candidatura alla Casting Society of America 2004: Artios: Miglior Casting per un Film (Denise Chamian)
2 candidature ai Chicago Film Critics Association Awards 2004:
Miglior Regista (Tim Burton)
Miglior Colonna Sonora Originale (Danny Elfman)
Candidatura al Premio David di Donatello 2004: Miglior Film Straniero (Tim Burton)
4 candidature al Premio Golden Globe 2004:
Miglior Film - Musical o Commedia (Tim Burton)
Miglior Colonna Sonora Originale (Danny Elfman)
Miglior Canzone Originale (Eddie Vedder)
Miglior Performance di un Attore in un Ruolo non Protagonista in un Film (Albert Finney)
Candidatura ai Golden Trailer Awards 2004: Miglior Drama (Tim Burton)
Candidatura al Premio Grammy 2005: Miglior Album di una Colonna Sonora per un Film Cinematografico, Televisivo o Altro Media (Danny Elfman)
4 candidature ai Phoenix Film Critics Society Awards 2004:
Miglior Trucco (Paul LeBlanc, Jean Ann Black)
Miglior Colonna Sonora Originale (Danny Elfman)
Miglior Canzone Originale (Eddie Vedder)
Miglior Sceneggiatura - Adattamento (John August)
Candidatura ai World Soundtrack Awards 2004: Miglior Canzone Originale Scritta per un Film (Eddie Vedder, Pearl Jam)
2 candidature agli Young Artist Awards 2004:
Miglior film per famiglie - Commedia o Musical (Tim Burton)
Miglior Performance in un Film: Giovane Attrice sopra i Dieci Anni (Hailey Anne Nelson)


Irene Nemirovsky

Ma perché arrivi (intendo un amore autentico, onesto e sano) la cosa migliore è non pensarci troppo, non invocarlo. Altrimenti ci si inganna. Si mette la maschera dell'amore sul primo e più rozzo dei volti.
Irene Nemirovsky, Il calore del sangue

Vincent Van Gogh

SIGNORE DI ARLES (1888)
Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo
In una lettera del 16 novembre 1888 Vincent Van Gogh descrive il dipinto alla sorella Wilhelmina, con parole significative che rivelano gli intenti dell'artista...

..."delle due donne che passeggiano la più giovane porta uno scialle scozzese verde e arancio e un parasole rosso. La vecchia ha uno scialle viola-blu quasi nero... dietro alcuni cedri o cipressi verde smeraldo... so che non può rassomigliare al vero, ma per me l'insieme rende il carattere poetico e lo stile del giardino così come io li sento. Egualmente supponiamo allora che non vi sia nessuna, assolutamente nessuna somiglianza volgare e fatua; la scelta deliberata del colore, il viola scuro crudamente chiazzato dal giallo limone delle dalie, mi fa venire in mente la personalità della mamma..."

Marta Marzotto

“Perdonate. Ma non dimenticate. Ogni tanto, ricordate E l’unico perdono totale resta comunque, e sempre, soltanto la vendetta”.
Marta Marzotto

Marta Marzotto

Marta Marzotto in her garden with her Portrait by Renato Guttuso, 1986 - photo by Helmut Newton