giovedì 27 maggio 2021

Carla Fracci

 "Ho danzato nei tendoni, nelle chiese, nelle piazze. Sono stata una pioniera del decentramento. Volevo che questo mio lavoro non fosse d'élite, relegato alle scatole d'oro dei teatri d'opera. E anche quand'ero impegnata sulle scene più importanti del mondo sono sempre tornata in Italia per esibirmi nei posti più dimenticati e impensabili. Nureyev mi sgridava: chi te lo fa fare, ti stanchi troppo, arrivi da New York e devi andare, che so, a Budrio… Ma a me piaceva così, e il pubblico mi ha sempre ripagato".

Carla Fracci


Carla Fracci fotografata da Santi Visalli



Addio a Carla Fracci

 «La danza è poesia perché il suo fine ultimo è esprimere sentimenti, anche se attraverso una rigida tecnica. Il nostro compito è quello di far passare la parola attraverso il gesto».

Carla Fracci




Addio, Regina della danza...

Andrea Camilleri

 “ Fatevi condizionare il meno possibile da una società che finge di darci il massimo della libertà".

Andrea Camilleri



La migliore offerta

 "I sentimenti umani sono come le opere, si possono simulare.Ogni cosa può essere simulata, la gioia e il dolore, la malattia e la guarigione, persino l’amore".


- La migliore offerta, regia di Giuseppe Tornatore



Buon compleanno a...

 "Vorrei fare tutto, dall'operatore di macchina al fonico, dal produttore alla comparsa. L'attore no: ci ho provato al liceo, con Pirandello, ed ero un cane".


Buon compleanno al regista Giuseppe Tornatore, nato a Bagheria il 27 maggio 1965




mercoledì 26 maggio 2021

Celine

 Viaggiare è molto utile, fa lavorare l'immaginazione, il resto è solo delusioni e pene. Il nostro viaggio è interamente immaginario, è là la sua forza.

Va dalla vita alla morte. Uomini, animali, città e cose, tutto è immaginario. È un romanzo, nient'altro che una storia fittizia. Lo ha detto Littré che non sbaglia mai.

E poi, innanzi tutto a tutti è possibile, basta chiudere gli occhi.

È dall'altra parte della vita.

Louis Ferdinand Celine,“Viaggio al termine della notte"



Franco Battiato

 «Cambiare idea è un dovere e una necessità, e non un capriccio o una debolezza; è una crescita

evolutiva. Un uomo DEVE cambiare idea, se non è contento di quello che è. Spesso ci sono persone contente di quello che sono perché non si sono affatto analizzate: magari uno è uno stronzo e continuerà a restare tale. È quando entra in campo la consapevolezza che subentra anche la crisi».

- Franco Battiato