martedì 11 agosto 2020

Stefano Benni

 LA FAVOLA PIÙ BREVE DEL MONDO


C’era una volta una bambina che si chiamava Cappuccetto Rosso.
Un giorno la mamma le disse: “Vai nel bosco a portare da mangiare alla nonna. Prendi la strada della quercia grande e poi il bivio che va nella foresta”.
“Da che parte?”
“Non puoi sbagliarti. Dalla parte dove tieni la forchetta e il cucchiaio”.
Cappuccetto Rosso andò, non incontrò mai nessun lupo e la favola finisce qui.
Cappuccetto Rosso era mancina.

Stefano Benni

Stefano Benni

 Baciami alle spalle

che muoia all’improvviso.

Stefano Benni


Stefano Benni

 Tutti coloro che ami sono altro da te. Conoscerai solo una piccola parte dei loro pensieri, e loro non conosceranno i tuoi. Avranno gioie e pene in cui tu non sei compreso, e giorni e notti in cui non sarai presente nelle loro emozioni. La loro storia è piena di ore che ti resteranno nascoste. E’ meraviglioso averli vicino, ma la loro vita non ti appartiene. Ascolta la pena che provi quando vi allontanate per un attimo, o per lungo tempo. Capirai quanto sarà triste perderli per sempre, o quando loro ti perderanno. Per ciò che manca al vostro amore, amali di più.

(Stefano Benni, Giura)


La cura dello sguardo

 Franco Arminio 


Milan Kundera

 Se un uomo fosse responsabile solo di ciò di cui è cosciente, gli idioti sarebbero assolti in anticipo da qualsiasi colpa. E invece, caro Flajsman, l’uomo ha il dovere di sapere. L’uomo risponde della propria ignoranza. L’ignoranza è una colpa.

Amori ridicoli - Kundera



Memoriam minuitur nisi eam exerceas

 

Carlo Serini

 "Io faccio l’anestesista rianimatore per tutti, belli e brutti, bianchi e neri, grandi e piccoli, italiani e stranieri, insomma non si guarda (giustamente) in faccia a nessuno.


MA NON FACCIO L’ANESTESISTA RIANIMATORE PER I CRETINI.


Cari cretini, eliminatevi come preferite che fate un favore all’umanitá… ma non chiedeteci ancora di rivedere e rivivere i tre mesi appena trascorsi, a causa del vostro cretinismo.


Io sono in terapia del sonno per sedare e sopire incubi, insonnie e risvegli dopo tre mesi in un ospedale Covid: e voi che c***o fate? L’aperitivo… cretino é una diagnosi (e oggi arriva gratis), non un insulto."


Carlo Serini