sabato 23 luglio 2022

Luca Serianni

 «I miei allievi hanno tutti un loro profilo specifico all’interno di un sapere e di un metodo condiviso.

 La mia impronta, se c’è, si esaurisce in un noto obbligo al quale tutti loro sanno di non poter derogare: l’uso dell’accento grafico su sé stesso》.

Luca Serianni (Roma, 30 ottobre 1947 – Ostia, 21 luglio 2022)



Letteratura e cinema

 Miguel Bosè - Alessio Mainardi ne "Il garofano rosso", film del 1976 diretto da Luigi Faccini , tratto dal romanzo omonimo di Elio Vittorini.



Il Gattopardo

 “Era lei, la creatura bramata da sempre che veniva a prenderlo: strano che così giovane com’era si fosse arresa a lui; l’ora della partenza del treno doveva essere vicina. Giunta faccia a faccia con lui sollevò il velo e così, pudica ma pronta ad essere posseduta, gli apparve più bella di come mai l’avesse intravista negli spazi stellari. Il fragore del mare si placò del tutto.”

Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa





Festival lirico dei Teatri di Pietra 2022

 


FESTIVAL LIRICO DEI TEATRI DI PIETRA 2022 - IL RISVEGLIO
Teatro greco di Siracusa, Teatro antico di Taormina, Teatro greco di Tindari, etc.

Biglietti disponibili online e presso i punti vendita Tickettando, TicketOne, Box Office Sicilia, Cps Music

PUNTI VENDITA A SIRACUSA:
* Fuori Rotta Viaggi, Corso Gelone, 2
* Ortigia Viaggi, Viale Tica, 160/a

Biglietti - https://bit.ly/3PfiAl4
https://bit.ly/3ObtV4w

Festival Lirico dei Teatri di Pietra: potete girare il mondo, o venire a visitarlo, in Sicilia!

Coro Lirico Siciliano

Elio Vittorini

 


Elio Vittorini

 "Avevo comprato a Villa San Giovanni qualcosa da mangiare, pane e formaggio, e mangiavo sul ponte, pane, aria cruda, formaggio, con gusto e appetito perchè riconoscevo antichi sapori delle mie montagne e persino odori, mandrie di capre, fumo d'assenzio, in quel formaggio".

- Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia




Elio Vittorini

 "Ragazzo, uno non chiede che carta e vento, ha solo bisogno di lanciare un aquilone. Esce e lo lancia; ed è grido che si alza da lui, e il ragazzo lo porta per le sfere con filo lungo che non si vede, e così la sua fede consuma, celebra la certezza. Ma dopo che farebbe con la certezza? Dopo, uno conosce le offese recate al mondo, l'empietà e la servitù, l'ingiustizia tra gli uomini, e la profanazione della vita terrena contro il genere umano e contro il mondo. Che farebbe allora se avesse pur sempre certezza? Che farebbe? uno si chiede. Che farei? mi chiesi".

-Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia