domenica 28 febbraio 2021

Niccolò Ammaniti

 “L’ansia è una brutta cosa. 

L’ansia ti butta a terra, ti svuota e ti inquieta, sembra che una pompa invisibile ti stia aspirando l’aria che cerchi disperatamente di ingoiare. La parola “ansia” deriva dal verbo latino angere, “stringere”, ed è proprio questo che fa: ti strizza le budella e ti paralizza il diaframma, è un massaggio sgradevole al basso ventre e spesso si accompagna a brutti presentimenti.”

— 

Niccolò Ammaniti - Ti prendo e ti porto via

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venerdì 26 febbraio 2021

Victor Hugo

 "Faccio tutto ciò che posso perchè il mio amore non ti disturbi, ti guardo di nascosto, ti sorrido quando non mi vedi. Poso il mio sguardo e la mia anima ovunque vorrei posare i miei baci: sui tuoi capelli, sulla tua fronte, sui tuoi occhi, sulle tue labbra, ovunque le carezze abbiano libero accesso."

- Victor Hugo a Juliette Drouet

mercoledì 24 febbraio 2021

Dall'intervista di Oriana Fallaci a Sandro Pertini

 ORIANA FALLACI. Non a caso c’è quella sua frase: «Se mi volto a guardare la strada che ho percorso, posso dire di aver speso bene la mia vita».

SANDRO PERTINI. Sì. E posso dirlo in coscienza, Oriana. Io ho fatto una scelta da giovane e, se per un prodigio tornassi indietro, rifarei la stessa scelta. Perché era una scelta giusta. Vede, io di solito non vado ai ricevimenti. Preferisco stare con mia moglie, la sera, o leggermi un libro o recarmi a teatro. Ma a volte capita che debba andare ai ricevimenti e allora vedo quei professionisti ricchi e provo una tale pena per loro. Hanno conquistato il denaro, sì. Hanno conquistato il successo e il potere. Eppure sono frustrati perché si sono accorti di aver avuto una vita vuota. Non vorrei essere al posto loro quando viene l’ora dei lupi. Ingmar Bergman la chiama l’ora dei lupi, cioè l’ora antelucana, l’ora in cui ci troviamo soli anche se accanto c’è la compagna della nostra vita, e non possiamo mentire a noi stessi. La mia ora dei lupi è alle cinque del mattino, quando mi sveglio magari per riaddormentarmi, e nella penombra analizzo ciò che ho fatto il giorno prima.  Ne esce un esame di coscienza che si allunga nel tempo, nel passato, e deve credermi, Oriana: non ci trovo errori. Oh, non che possa negare d’aver commesso errori. Chi cammina talvolta cade. Solo chi sta seduto non cade mai. Però i miei errori sono frange che invariabilmente nascono dal mio caratteraccio. Non sono errori sostanziali. Il mio caratteraccio... Sono sempre stato un passionale, un impetuoso. Anche da giovane e prima di finire in carcere, sa? Non posso darne la colpa al carcere, alle sofferenze, e anzi ora son migliorato. Questa mia carica, se non altro, ha servito a imbrigliare un poco le mie impazienze. 

( Da "L' Europeo", 27 dicembre 1973)



Steve Jobs

 Ricordarsi che moriremo è il miglior modo che conosco per evitare la trappola di pensare di avere qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c'è nessuna ragione per non seguire il proprio cuore.

Steve Jobs



martedì 23 febbraio 2021

Lawrence Ferlinghetti

 Mettete in discussione tutto e tutti…date alla vostra poesia ali per volare sulle cime degli alberi.

Evitate la provincia, mirate all’universo, cercate di raggiungere l’irraggiungibile..

resistete molto, obbedite meno.

- Lawrence Ferlinghetti



Calabria da amare

 “Forse qualcuno di voi è venuto a conoscenza della polemica suscitata dalle dichiarazioni di Corrado Augias sulla Calabria. Lui la ritiene irrecuperabile. Io voglio dire che la penso molto diversamente. Per me la Calabria è uno dei luoghi più potenti d’Europa, io vedo una terra e un mare pieni di avvenire. Forse so che tipo di pensiero sta dietro alle affermazioni di Augias, forse è la lente di una certa sinistra illuministica che fa fatica a maneggiare l’arcaico e l’altrove che nel bene e nel male ancora dimorano nelle Calabrie. Insomma a ciascuno i suoi luoghi. Augias avrà i suoi. Io ho una profondissima simpatia per le terre di Tommaso Campanella e Corrado Alvaro. Capisco la preoccupazione per l'invadenza criminale, ma questo non può cancellare la sensualità, la densità emotiva e la generosità di quelle terre. Il pensiero di Augias in questo caso non ha nulla di originale, lui pensa quello che pensano tanti. Ammetto di averlo pensato anche io lungamente. Ci sono luoghi che fanno di tutto per sembrare peggiori di quel che sono. Poi li conosci meglio e trovi la chiave per vederli bene. Gli italiani farebbero bene ad andare più spesso nelle Calabrie, piuttosto che emettere sentenze che mettono sulle stesso piano colpevoli e innocenti. E i calabresi farebbero bene a smettere di oltraggiare la bellezza in cui sono immersi".

Franco Arminio


Il libro dell'inquietudine

 Quello che ho è soprattutto stanchezza, e quella inquietudine che è gemella della stanchezza quando questa non ha altra ragione di essere oltre al fatto di essere. Ho una intima paura dei gesti da abbozzare, una timidezza intellettuale delle parole da dire. Tutto mi sembra sordido in anticipo. L’insopportabile tedio di tutti questi visi, ebeti di intelligenza o della mancanza di essa, grotteschi fino alla nausea da quanto sono felici o infelici, orrendi perchè esistono, marea separata di cose vive che mi sono estranee.

Fernando Pessoa



lunedì 22 febbraio 2021

Persepolis

 “Nella tua vita conoscerai parecchi imbecilli. Se ti daranno dei dispiaceri, pensa che è la loro stupidità che li induce a farti soffrire. Questo ti eviterà di ripagarli con la stessa moneta. Perché non c’è nulla di peggio a questo mondo che il rancore e la vendetta… cerca di mantenerti sempre onesta e degna di te stessa.”

—  Persepolis



André Gide

 Bisogna lasciare la ragione agli altri perché questo li consola del non avere altro.


- André Gide



Chuck Palahniuk

 Dimenticare il dolore è difficilissimo, ma ricordare la dolcezza lo è ancora di più. La felicità non ci lascia cicatrici da mostrare.

- Chuck Palahniuk




Chuck Palahniuk

 Quando combatti qualcosa, non fai che renderla più forte. Non fare quello che vuoi. Fai quello che non vuoi. Fai quello che sei allenata a non volere. Il contrario della ricerca della felicità. Fai le cose che ti spaventano di più.

- C.Palahniuk, Invisible Monsters




Luis Buñuel (Calanda, 22 febbraio 1900 – Città del Messico, 29 luglio 1983)

 

Non mi piacciono i detentori di verità, chiunque essi siano. Mi scocciano e al tempo stesso mi fanno paura. Sono (fanaticamente) antifanatico.

Luis Buñuel

sabato 20 febbraio 2021

Chuck Palahniuk

 Scommetto che se tu dipingessi quello che hai nel cuore, finirebbe appeso in un museo.


Chuck Palahniuk



venerdì 19 febbraio 2021

Umberto Eco

 Ci vuole sempre qualcuno da odiare

per sentirsi giustificati nella propria miseria.

 Umberto  Eco, Il cimitero di Praga



Umberto Eco

 Quando la maggioranza sostiene di avere sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.


— Umberto Eco



Umberto Eco

 La conoscenza consiste nel filtraggio delle informazioni.

L'informazione può nuocere alla conoscenza, come accade oggi con internet, perché ci dice troppe cose. Troppe cose insieme fanno il rumore ed il rumore non è uno strumento di conoscenza.

- Umberto Eco




giovedì 18 febbraio 2021

Umberto Eco

 I perdenti, come gli autodidatti, hanno sempre conoscenze più vaste dei vincenti, se vuoi vincere devi sapere una cosa sola e non perdere tempo a saperle tutte, il piacere dell’erudizione è riservato ai perdenti. Più cose uno sa, più le cose non gli sono andate per il verso giusto.


—  Umberto Eco, Numero zero



Non ci resta che piangere

 La lettera di Benigni e Troisi al Savonarola

T: M'arraccumando, Saverio!

B: Stai tranquillo.

T: Con educazione, non ci dobbiamo far riconoscere…cerchiamo di  farla un po' anonima.

B: Allora dettala te! Vai!

T: Caro Savonarola.

B: Prima la data; quanto sarà?

T: Quasi il 1500.

B: Quasi il 1500?

T: Lo sai tu quanto ne avimmo?

B: (pensando alla loro vita "normale") Che scrivi? Ti arriva una lettera, Roma quasi 2000?

T: Metti, estate quasi 1500.

B: Mi informo io della data.

T: Allora leva la data.

B: Caro…? Non è nostro amico…

T: Aspetta un attimo, non scrivere subito. Santissimo Savonarola...

B: Santissimo …

T: Come sei bello!

B: Santissimo Savonarola! Quanto ci piaci a noi due! L'esclamativo ce l'avrà?

T: Allora, se non si sa se ci sta l'esclamativo, "scusa la volgarità!".

B: Scusa la volgarità? E perché?

T: Quello ogni cosa è peccato! E' capace, vede il punto esclamativo … cos'è 'sta cosa;  l'uomo con il puntino sotto, è peccato, noi ci mettiamo con le spalle al sicuro. Scusa le volgarità…

B: Allora  mettiamo una freccia, questo è un esclamativo, non una volgarità! 

T: No, no; scusa le volgarità… eventuali.

B: Eventuali?

T: Eventuali! La vuoi scrivere come dico io, o no? Allora quello dice, perché hanno scritto le volgarità se non ci sono volgarità? Allora vuol dire che volevano essere volgari e non ci sono riusciti. Volgarità eventuali!

B: Lascia vivere Vitellozzo.

T: Potresti lasciar vivere Vitellozzo, se puoi?

B: Savonarola!

T: Savonarola! Mò dobbiamo cercare di spiegare per bene…

B: Savonarola!

T: Savonarola!

B: Che c'è?

T: Savonarola, e che è?

B: Diamoci una calmata!

T. E che è? Qua pare che ogni cosa uno non si può muovere, e questo e quello, pure per te, oh!

B: Oh!

T: Due persone, due personcine, noi siamo due personcine per bene che non farebbero male nemmeno a una mosca…

B: Figuriamoci!

T: Figuriamoci a un santo come te!

B: Un santone!

T: Un santone come te! Anzi…

B: Varrai più di una mosca.

T: Lascia perdere, pare che lo mettiamo in competizione. Anzi, anzi


spiega ogni cosa, varrai più di una mosca.

B: Ciao.

T: No, no, qua ci vuole un saluto per bene, da peccatore umile. Noi ti salutiamo con, proprio, non sappiamo nemmeno… scrivi, ti salutiamo con la nostra faccia sotto i tuoi piedi, proprio il massimo, senza chiederti nemmeno di stare fermo, puoi muoverti!

B: Cioè, che vuol dire?

T: La faccia sotto i piedi e può camminare; quello pensa siamo proprio due umili.

B: Una bellissima immagine, la nostra faccia sotto i tuoi piedi e puoi muoverti quanto ti pare e piace e noi zitti sotto.

T: Scusa il paragone di prima tra la mosca e il frate, non volevamo minimamente offenderti,  i tuoi peccatori di prima con la faccia dove sappiamo.

B: Gli si è detto …

T: Con la faccia dove sappiamo.

B: Sempre zitti.

T: Sempre zitti.




Massimo Troisi

 Quando si smette di amare, in genere non si ha la pazienza di aspettare che finisca bene. Si cerca la strada più breve: la rottura, la sofferenza. Invece ci vuole lo stesso impegno e la stessa intensità dell'inizio, bisogna superare gli egoismi, vivere questo momento con la stessa passione, far sentire alla persona lasciata tutto il bene che c'è stato: ci vuole amore per chiudere una storia.

 -Massimo Troisi



Massimo Troisi

 Da ragazzo i miei continui e disinteressati slanci di altruismo mi diedero la fama di buono. Da grande quella di fesso.

- Massimo Troisi



Mario Quintana

 Dobbiamo bastare. Dobbiamo bastare a noi stessi sempre. E quando vogliamo stare con qualcuno dobbiamo essere coscienti che stiamo insieme perchè ci piace, lo vogliamo e stiamo bene, giammai perchè abbiamo bisogno di qualcuno.

(Mario Quintana)



Fabrizio De André

 E per tutti il dolore degli altri

è dolore a metà.

Fabrizio De Andrè, Disamistade



Fabrizio De André

 La curiosità nei confronti dell'altro è una profondissima forma d' amore.

Fabrizio De Andrè



mercoledì 17 febbraio 2021

Fabrizio De André

 "Quello che mi fa paura, oggi come ieri, è che la vostra libertà, come la mia, non sia più neppure dignità. Io misuro la mia distanza dal Potere, quello vero, quello che siede in Parlamento, con quello che il Potere fa per se stesso. Ho ancora la forza di indignarmi per chi davanti a un sopruso alza la voce e poi la mano. E va da sé che non posso certo stare con chi fa e farà dei privilegi un fortino da riempire. Non posso e mai potrò parteggiare con chi per riempirsi le tasche deve svuotarle a chi le ha bucate. Con chi, per tutelare i suoi privilegi, quando non lavora per accumularli, fa scempio di chi diritti e felicità non ne ha. E neppure può conquistarseli. Ho deciso di smettere di preoccuparmi di piacere alla gente".

- Fabrizio De André


lunedì 15 febbraio 2021

Ennio Flaiano

 "A causa del cattivo tempo, la Rivoluzione è stata rinviata a data da destinarsi".

- Ennio Flaiano, Diario Notturno




Giordano Bruno, nato Filippo Bruno (Nola, 1548 – Roma, 17 febbraio 1600)

 “Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo. L’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui, in questo mondo.”

— Giordano Bruno


domenica 14 febbraio 2021

L' amore secondo Anais Nin

 L'amore è abbastanza grande da includere una frase letta in un libro, la linea di un collo visto e desiderato tra la folla, un viso amato e desiderato visto al finestrino di un metrò che sfreccia via. E' grande abbastanza da includere un amore passato, un amore futuro, un film, un viaggio, la scena di un sogno, un'allucinazione, una visione.

- Anais Nin



sabato 13 febbraio 2021

Wislawa Szymborska

 “Le persone si instupidiscono all’ingrosso, e rinsaviscono al dettaglio. Dunque amiamo e sosteniamo i casi al dettaglio.”

—  Wislawa Szymborska



Odi et amo

 Odio e amo.

 Forse chiederai come sia possibile;

non  so, ma è proprio così, e mi tormento.

(Catullo, carme 85. Traduzione di Salvatore Quasimodo)



Le cinèma

 Sei come mille donne insieme.

Da "Hiroshima mon amour", film del 1959 diretto da Alain Resnais




L' amore secondo Troisi

 "L'amore credo sia quel sentimento che riesce ad uscire indenne dal tempo che passa, che riesce a durare, che vince la stanchezza, la noia, i dolori, le rotture di scatole. Ma bisogna attendere tanto prima di riconoscerlo. Si può dire solo a posteriori se uno ha davvero amato, perchè mentre si ama non lo si capisce".

- Massimo Troisi



giovedì 11 febbraio 2021

International Day of Women and Girls in Science

 L'11 febbraio si celebra The International Day of Women and Girls in Science, promosso con una risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 22 dicembre 2015.

La Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza riconosce il ruolo fondamentale che le donne e le ragazze svolgono nella scienza e nella tecnologia, e ha l'obiettivo di promuovere un accesso completo ed equo alla partecipazione scientifica alle donne e alle ragazze.


(Illustrazione @Noemi Cagnazzo)



mercoledì 10 febbraio 2021

Boris Pasternak

 Solo gli isolati cercano la verità, e rompono con chiunque non la ami abbastanza.


Boris Pasternak



Boris Pasternak

 «Tutte le persone che incontriamo sono il nostro riflesso. Ci sono state mandate perché noi, vedendole, correggiamo i nostri errori; e quando noi lo facciamo, anche queste persone cambiano. Oppure se ne vanno per sempre dalla nostra vita».


Boris Pasternak




Giornata del Ricordo

 La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del Ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dall'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata [...] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. E' altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli istriani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord- orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano - dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero".

( legge 30 marzo 2004 n. 92)


Oggi, 10 febbraio, è la Giornata del Ricordo delle Vittime delle Foibe e dell'esodo Giuliano- Dalmata. Tra il 1943 e il 1947, migliaia e migliaia di italiani furono uccisi dalle truppe jugoslave e gettati nelle cavità carsiche,  chiamate appunto foibe nella Venezia - Giulia, che nascosero per molti anni i loro corpi.




Ottavio Missoni

 La vita è una sequela di fatti, alcuni belli, altri meno. A me affascina la casualità di questi fatti. Se penso di essere sposato da 57 anni con una donna che ho conosciuto sotto la statua di Cupido in Trafalgar Square, penso che il caso sia una cosa meravigliosa.

(Ottavio Missoni)




martedì 9 febbraio 2021

Italo Calvino

 “A me è successo questo: non sono riuscito a fare finta di niente, non volevo, in fondo. Non potevo far altro che cercare di portarti con me, dal profondo, per egoismo quasi, per farmi stare bene. Anche se sapevo di non potere. Anche se era rischioso. Anche se tu non vuoi, anche se, infine, la tua felicità non dipende da me. E non posso fare a meno di chiedertelo di nuovo. Solo per essere sicuro, verresti?”

— Italo Calvino, Amore lontano da casa




sabato 6 febbraio 2021

Tommaso Moro

 

“Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, che io possa avere soprattutto l’intelligenza di saperle distinguere.” (Tommaso Moro)



venerdì 5 febbraio 2021

Saturno contro

 Il problema non è accettare, è condividere.

-  Sergio (Ennio Fantastichini) in "Saturno contro" di Ferzan Özpetek


giovedì 4 febbraio 2021

Succede in Italia

 "Tribunale per i minorenni di Napoli, stamattina, giunto il mio turno per la discussione di una causa, il neo magistrato onorario mi chiede di esibire il tesserino di avvocato, lo faccio. Stupita o stupida, mi chiede se sono avvocato, poi ancora, mi chiede se sono laureato.

Vi giuro che non è una barzelletta.

Impulsivo come sono, ero tentato di insultarla, ma ho voluto mettere avanti il bene della causa da trattare, perché ne vale della vita della mia assistita e della sua bambina.

No, non è razzismo, è solo idiozia. È la incompetenza di un organo amministrativo che non sa scegliere i componenti privati in ausilio della macchina giustizia".

Hilarry Sedu, avvocato e Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Napoli.



Jacques Prévert

 Questo amore spiato.

 Perseguitato,

 ferito, 

calpestato, 

ucciso, 

negato, 

dimenticato, 

Perché noi 

l'abbiamo perseguitato,

 ferito,

 calpestato, 

ucciso,

 negato, 

dimenticato. 

Questo amore tutto intero. 

Ancora così vivo.

 E' tuo. 

E' mio.


Jacques Prévert



Jacques Prévert

Avremo pure diritto di baciarci
Più tardi sarà troppo tardi
La nostra vita è ora .

Jacques Prévert


Le foglie morte

 -Le foglie morte, di Jacques Prévert

Oh, vorrei tanto che anche tu ricordassi 

i giorni felici del nostro amore 

Com’era più bella la vita 

E com’era più bruciante il sole 

Le foglie morte cadono a mucchi… 

Vedi: non ho dimenticato 

Le foglie morte cadono a mucchi 

come i ricordi, e i rimpianti 

e il vento del nord porta via tutto 

nella più fredda notte che dimentica 

Vedi: non ho dimenticato 

la canzone che mi cantavi 


È una canzone che ci somiglia 

Tu che mi amavi 

e io ti amavo 

E vivevamo, noi due, insieme 

tu che mi amavi 

io che ti amavo 

Ma la vita separa chi si ama 

piano piano 

senza nessun rumore 

e il mare cancella sulla sabbia 

i passi degli amanti divisi 


Le foglie morte cadono a mucchi 

e come loro i ricordi, i rimpianti 

Ma il mio fedele e silenzioso amore 

sorride ancora, dice grazie alla vita 

Ti amavo tanto, eri così bella 

Come potrei dimenticarti 

Com’era più bella la vita 

e com’era più bruciante il sole 

Eri la mia più dolce amica… 

Ma non ho ormai che rimpianti 

E la canzone che tu cantavi 

la sentirò per sempre 


È una canzone che ci somiglia 

Tu che mi amavi 

e io ti amavo 

E vivevamo, noi due, insieme 

tu che mi amavi 

io che ti amavo 

Ma la vita separa chi si ama 

piano piano 

senza nessun rumore 

e il mare cancella sulla sabbia 

i passi degli amanti divisi



mercoledì 3 febbraio 2021

Simone Weil

 Nessuno ha amore più grande di colui che sa rispettare la libertà dell'altro.

Simone Weil


Ferzan Ozpetek

 Amore. Che cos’ho imparato sull’amore? Quello che ho imparato sull’amore è che l’amore esiste. O forse, più semplicemente, quello che ho imparato e imparo sull’amore è quello che racconto nei miei film, in tutti i miei film. E cioè che non dimentichiamo mai le persone che abbiamo amato, perché rimangono sempre con noi; qualcosa le lega a noi in modo indissolubile, anche se non ci sono più.

Ho imparato che ci sono amori impossibili, amori incompiuti, amori che potevano essere e non sono stati. Ho imparato che è meglio una scia bruciante, anche se lascia una cicatrice: meglio l’incendio che un cuore d’inverno. Ho imparato, e in questo ha ragione mia madre, che è possibile amare due persone contemporaneamente. A volte succede: ed è inutile resistere, negare, o combattere.

Ho imparato che l’amore non è solo sesso: è molto, molto di più. Ho imparato che l’amore non sa né leggere né scrivere. Che nei sentimenti siamo guidati da leggi misteriose, forse il destino o forse un miraggio, comunque qualcosa di imperscrutabile e inspiegabile. Perché, in fondo, non esiste mai un motivo per cui ti innamori. Succede e basta. È un entrare nel mistero: bisogna superare il confine, varcare la soglia. E cercare di rimanerci, in questo mistero, il più a lungo possibile.”


— Ferzan Ozpetek - Rosso Istanbul



Ulisse

 "Ogni vita è una moltitudine di giorni, un giorno dopo l’altro. Noi camminiamo attraverso noi stessi, incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini, ma sempre incontrando noi stessi.”

(James Joyce, Ulisse)


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Wislawa Szymborska

 Possibilità

di Wislawa Szymborska


Preferisco il cinema.

Preferisco i gatti.

Preferisco le querce sul fiume Warta.

Preferisco Dickens a Dostoevskij.

Preferisco me che vuol bene alla gente, a me che ama l'umanità.

Preferisco avere sottomano ago e filo.

Preferisco il colore verde.

Preferisco non affermare che l'intelletto ha la colpa di tutto.

Preferisco le eccezioni.

Preferisco uscire prima.

Preferisco parlar d'altro coi medici.

Preferisco le vecchie illustrazioni a tratteggio.

Preferisco il ridicolo di scrivere poesie, al ridicolo di non scriverne.

Preferisco in amore gli anniversari non tondi, da festeggiare ogni giorno.

Preferisco i moralisti che non promettono nulla.

Preferisco una bontà avveduta a una credulona.

Preferisco la terra in borghese.

Preferisco i paesi conquistati a quelli conquistatori.

Preferisco avere delle riserve.

Preferisco l'inferno del caos all'inferno dell'ordine.

Preferisco le favole dei Grimm alle prime pagine.

Preferisco foglie senza fiori che fiori senza foglie.

Preferisco i cani con la coda non tagliata.

Preferisco gli occhi chiari perché li ho scuri.

Preferisco i cassetti.

Preferisco molte cose che qui non ho menzionato

a molte pure qui non menzionate.

Preferisco gli zeri alla rinfusa che non allineati in una cifra.

Preferisco il tempo degli insetti a quello siderale.

Preferisco toccar ferro.

Preferisco non chiedere per quanto ancora e quando.

Preferisco considerare persino la possibilità

che l'essere abbia una sua ragione.


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Hannah Arendt

Coloro che non sono innamorati della bellezza, della giustizia e della sapienza sono incapaci di pensiero.


Hannah Arendt


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