domenica 2 marzo 2014

And the Oscar goes to.....


The Great Beauty!

"Ok...Thank you to the Academy, thank you to Toni  and Nicola and all the actors,  producers and the crew,   thank you to my sources of ispiration Federico Fellini, Talking Heads Martin Scorsese  and Diego Armando Maradona, thank you to Roma to Napoli and my personal great beauty Daniela, Anna and Carlo to my brother Marco, my sister Daniela and this is for my parents Sasà and Tina ...thank you very much!
Paolo Sorrentino

Paolo Sorrentino, "Hanno tutti ragione"

"La distrazione.
La massima invenzione dell'essere umano per continuare a tirare avanti. Per fingere di essere quello che non siamo. Adatti al mondo".
- Paolo Sorrentino, "Hanno tutti ragione"


Le conseguenze dell'amore

I timidi notano tutto, ma sono molto bravi a non farsene accorgere.
- Titta di Girolamo ( Toni Servillo) ne "Le conseguenze dell'amore", di Paolo Sorrentino

Le conseguenze dell'amore

Esiste nel mondo una specie di setta della quale fanno parte uomini e donne di tutte le estrazioni sociali, di tutte le età, razze e religioni: è la setta degli insonni, io ne faccio parte da dieci anni. Gli uomini non aderenti alla setta a volte dicono a quelli che ne fanno parte: " se non riesci a dormire puoi sempre leggere, guardare la tv, studiare o fare qualsiasi altra cosa". Questo genere di frasi irrita profondamente i componenti della setta degli insonni. Il motivo è molto semplice; chi soffre d'insonnia ha un'unica ossessione: addormentarsi.
- Titta di Girolamo ( Toni Servillo) ne "Le conseguenze dell'amore", film del 2004 diretto da Paolo Sorrentino



Buon compleanno a Stefano Accorsi

Tanti auguri di buon compleanno  all'attore Stefano Vincenzo Accorsi, nato a Bologna il 2 marzo 1971! 


Hiroshima mon amour

E' come l'intelligenza, la follia. Lo sai? Non si può spiegarla, proprio come l'intelligenza: ti viene addosso, ti riempie di sé, e allora la capisci. Ma quando t'abbandona, non la capisci più.
- Dal film "Hiroshima mon amour", di Alain Resnais (1959)

Hiroshima mon amour

Come te anch'io ho cercato di lottare con tutte le mie forze contro la smemoratezza. E come te ho dimenticato. Come te ho desiderato avere un'inconsolabile memoria, una memoria fatta d'ombra e di pietra. Ho lottato da sola con violenza, ogni giorno, contro l'orrore di non poter più comprendere il perchè di questo ricordo. Come te, ho dimenticato.
- Da "Hiroshima mon amour", film del 1959 diretto da Alain Resnais




Alain Resnais (Vannes, 3 giugno 1922 – Parigi, 1° marzo 2014)

Lutto nel mondo del cinema: si è spento ieri sera a Parigi -  all'età di novantuno anni  - Alain Resnais, il padre della Nouvelle Vague.