sabato 26 luglio 2014

Hermann Hesse

«Chi è capace di accogliere di tutto cuore un libro e amarlo vuole,appena può, che sia anche suo, vuole rileggerlo, possederlo, avere la certezza che è vicino e disponibile. Farsi prestare un libro e leggerlo in fretta per restituirlo è cosa che non presenta difficoltà ma per lo più ciò che si èl etto va perduto con la stessa rapidità o quasi con cui il libro è sparito dalla casa.»

Da Hermann Hesse, "Una biblioteca della letteratura universale"

George Bernard Shaw

Il 18 novembre 1926 il drammaturgo inglese George Bernard Shaw rifiutò il premio Nobel.
 Giustificò la scelta dicendo: "Posso perdonare Alfred Nobel per aver inventato la dinamite ma solo un demone con sembianze umane può aver inventato il Premio Nobèl"

Il gioco del mondo

E io pensavo alla cameriera dell’albergo che mi dava consigli per una felce: «Non la innaffi, metta un piatto pieno d’acqua sotto il vaso, così quando vuol bere, beve, e quando non vuole non beve». E pensavamo a quella cosa incredibile che avevamo letto, che un pesce solo nella vaschetta diventa triste e allora basta mettergli uno specchio e il pesce ridiventa contento».

Julio Cortázar - Il gioco del mondo

Haruki Murakami

Se è un dolore che ha senso, posso sopportarlo.
(Haruki Murakami, 1Q84)

La cognizione del dolore

Ma sognare è un fiume profondo, che precipita a una lontana sorgiva, ripullula nel mattino di verità.
(Carlo Emilio Gadda, La cognizione del dolore)

In alto a sinistra

"E il sorriso faceva rumore, rumore di anguria spaccata da un coltello."
Erri De Luca - In alto a sinistra

Carl Gustav Jung (Kesswil, 26 luglio 1875 – Küsnacht, 6 giugno 1961)

I grandi rinnovamenti non vengono mai dall’alto, ma dal basso, come gli alberi non crescono dal cielo, ma dalla terra, per quanto i loro semi cadano in origine dall’alto.

C.G Jung - Il problema dell’inconscio nella psicologia moderna