martedì 12 novembre 2019

Fëdor Dostoevskij

Polignano a Mare

sabato 2 novembre 2019

Alda Merini

L'amore è sofferenza, pianto, gioia, sorriso.
L'amore è felicità, tristezza e tormento.
Non si ama con il cuore si ama con l'anima che si impregna di storia, non si ama se non si soffre e non si ama se non si ha paura di perdere.
Ma quando ami vivi, forse male, forse bene, ma vivi.
Allora muori quando smetti di amare, scompari quando non sei più amato.
Se l'amore ti ferisce, cura le tue cicatrici e credici, sei vivo.
Perché vivi per chi ami e per chi ti ama.
(Alda Merini)


giovedì 31 ottobre 2019

Antologia di Spoon River

A questa generazione vorrei dire:
imparate a memoria qualche verso di verità o bellezza.
Vi potrà servire una volta nella vita.
Mio marito non ebbe niente a che fare
col fallimento della banca,era solo cassiere.
[…] fu mandato in prigione,
e io rimasi con i bimbi,
a nutrirli e vestirli e istruirli.
E lo feci e li avviai
nel mondo tutti lustri e robusti,
e questo grazie alla saggezza di Pope, il poeta:
-Recita bene la tua parte, in questo consiste l’onore-
Edgar Lee Masters , Antologia di Spoon River

Liliana Segre

In tutta questa storia delle leggi razziali e dei diritti che giorno dopo giorno ci toglievano come fossimo persone pericolose e da tenere lontane dagli altri cittadini, cominciai a realizzare una cosa, e fu quello a sembrarmi veramente assurdo. Quello che accadeva a noi ebrei, avveniva nell’indifferenza generale. Per tutti era come se niente fosse. L’indifferenza fa male. È l’arma peggiore. La più potente. Perché se qualcuno ti affronta e ti vuole fare del male, puoi difenderti. Ma se intorno a te c’è il silenzio, come fai a difenderti?”
—  Liliana Segre, Fino a quando la mia stella brillerà

domenica 15 settembre 2019

Wystan Hugh Auden

Può assomigliare a un pigiama
o a del salame piccante dove non c’è da bere?
Per l’odore può ricordare un lama
o avrà un profumo consolante?
È pungente a toccarlo, come un pruno,
o lieve come morbido piumino?
È tagliente o ha gli orli lisci e soffici?
Ditemi la verità, vi prego, sull’amore. […]
Quando viene, verrà senza avvisare,
proprio mentre mi sto grattando il naso?
Busserà la mattina alla mia porta,
o là sull’autobus mi pesterà un piede?
Arriverà come il cambiamento improvviso del tempo?
Sarà cortese o spiccio il suo saluto?
Darà una svolta a tutta la mia vita?
Ditemi la verità, vi prego, sull’amore.

Wystan Hugh Auden

domenica 26 maggio 2019

Vittorio Zucconi

Le azioni hanno sempre conseguenze. Non giustificazioni e spesso neppure spiegazioni. Conseguenze, invece, sempre.
— Vittorio Zucconi

Vittorio Zucconi

Per essere eletti, si devono sparare promesse. Per governare, si deve scendere al compromesso con la realtà. E questo vale per i migliori, figuriamoci per i magliari e i cialtroncelli che mentono appena si alzano ogni mattina.
Vittorio Zucconi

martedì 21 maggio 2019

Lucio Anneo Seneca

… si vive come se si dovesse vivere sempre, senza mai ricordarci della nostra precarietà e senza osservare quanto tempo è ormai trascorso quasi lo si attingesse da una provvista più che piena e abbondante; e non si pensa che forse il giorno che viene donato a qualcuno o a qualche cosa è l’ultimo per noi. Di tutto temete come mortali; tutto desiderate come immortali.
— In: “De brevitate vitae (III)”, di Lucio Anneo Seneca 

Lucio Anneo Seneca

Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.
— Lucio Anneo Seneca

Lucio Anneo Seneca

C’è un tempo per capire, un tempo per scegliere, un altro per decidere.
C’è un tempo che abbiamo vissuto, l’altro che abbiamo perso e un tempo che ci attende.
Lucio Anneo Seneca

venerdì 3 maggio 2019

Emily Dickinson

Per colmare un vuoto devi inserire ciò che l’ha causato. Se lo riempi con altro, ancora di più spalancherà le fauci. Non si chiude un abisso con l’aria.

Emily Dickinson
 

giovedì 2 maggio 2019

Leonardo

Niente può essere amato o odiato se non è prima conosciuto.
Leonardo da Vinci

Zygmunt Bauman

Le comunità virtuali che hanno sostituto quelle naturali, creano solo l'illusione di intimità e una finzione di comunità. Non sono validi sostituti del sedersi insieme ad un tavolo, guardarsi in faccia, avere una conversazione reale. Né sono in grado queste comunità virtuali di dare sostanza all'identità personale, la ragione primaria per cui le si cerca. Rendono semmai più difficile di quanto non sia già accordarsi con se stessi. Le persone camminano qua e la con l'auricolare parlando ad alta voce da soli, come schizofrenici, paranoici, incuranti di ciò che sta loro intorno. L'introspezione è un'attività che sta scomparendo. Sempre più persone, quando si trovano a fronteggiare momenti di solitudine nella propria auto, per strada o alla cassa del supermercato, invece di raccogliere i pensieri, controllano se ci sono messaggi sul cellulare per avere qualche brandello di evidenza che dimostri loro che qualcuno da qualche parte, forse li vuole o ha bisogno di loro.
Zygmunt Bauman - Intervista sull'identità

giovedì 25 aprile 2019

Italo Calvino

D’accordo, farò come se aveste ragione voi, non rappresenterò i migliori partigiani, ma i peggiori possibili, metterò al centro del mio romanzo un reparto tutto composto di tipi un po’ storti. Ebbene: cosa cambia? Anche in chi si è gettato nella lotta senza un chiaro perché, ha agito un’elementare spinta di riscatto umano, una spinta che li ha resi centomila volte migliori di voi, che li ha fatti diventare forze storiche attive quali voi non potrete mai sognarvi di essere!
(Italo Calvino)

Mauro Biani

Mauro Biani

Vinicio Capossela

È corpo vivo che richiede azioni, libere azioni, perchè la vita lo mantenga in salute nel quotidiano. Il 25 aprile non è desueto, non è da abolire, è da rinnovare ogni giorno.
Vinicio Capossela

Giuseppe Ungaretti

"Qui
vivono per sempre
gli occhi che furono chiusi alla luce
perché tutti
li avessero aperti
per sempre
alla luce”
— Giuseppe Ungaretti, Per i morti della Resistenza


Liliana Segre

Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l'indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.
Liliana Segre

Festa della Liberazione

25 APRILE 1945”
“Ricorda, o cittadino, questa data e spiegala ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli;
racconta loro come un popolo in rivolta si liberasse un giorno dall’oppressore e narra loro le mille e mille gesta di quei prodi che sui monti, nei borghi, ed in ogni luogo sbarrarono il passo all’invasore;
nè ti scordar dei morti, nè ti scordar di raccontare com’è stato il fascismo ed il nazismo e la guerra, ricorda le rovine, le stragi, la fame e la miseria, lo scroscio delle bombe ed il pianto delle madri;
ricordati di Buchenvald, delle camere a gas, dei forni crematori e tutto questo spiega ai figli e ai figli dei tuoi figli non perchè l’odio e la vendetta duri ma perchè sappiano quale immenso bene sia la libertà ed imparino ad amarla e la conservino intatta e la difendano sempre".

mercoledì 24 aprile 2019

Eugenio Montale

Ogni giorno di più mi scopro difettivo:
manca il totale.
Gli addendi sono a posto, ineccepibili,
ma la somma?
Eugenio Montale, Rebecca da Satura II, Satura

martedì 23 aprile 2019

Film stasera in tv

Su Rai5, alle 21.15, andrà in onda Il regno d'inverno - Winter Sleep (Kış Uykusu), film del 2014 diretto da Nuri Bilge Ceylan, liberamente ispirato al racconto Mia moglie (Жена) di Anton Čechov.

William Shakespeare

Gli innamorati hanno, come i pazzi,un cervello tanto eccitabile e una fantasia tanto feconda, che vedono assai più cose di quante la fredda ragione riesca poi a spiegare. Il lunatico, l'amante,il poeta hanno un'immaginazione molto complessa.Il pazzo vede più diavoli di quanti ne possa contenere il vasto inferno.L'amante,frenetico, vede la bellezza d'Elena nelle ciglia di una zingara.L'occhio del poeta, rapito dal suo bel delirio,passa dal paradiso alla terra e dalla terra al paradiso;e, come la fantasia riesce a dar corpo a quello che non conosce,così la penna del poeta riesce a dare a un'aerea chimera,una solida dimora e un nome definito. Son tali i giochi dell'estro che, per cogliere una gioia,si è capaci di crearsene una ragione,e che di notte si può,per lo spavento,arrivare a credere che un cespuglio sia una belva.
Sogno di una notte di mezza estate - William Shakespeare

Giornata mondiale del libro

Oggi , 23 Aprile, ricorre la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore.
Con quale libro la celebrerete?

Italo Calvino

Italo Calvino, Le cosmicomiche

Jung

In verità, sopravvive chi ama. Perchè mai non ce ne siamo accorti? (...) Ho visto dunque che sopravvive chi ama e che è proprio lui a offrire, senza sospettarlo, ospitalità agli dèi.»
(C.G.Jung - Libro Rosso)

Rauf Janibekov

Non essere in collera con la pioggia; semplicemente non sa come cadere verso l’alto.
—  Vladimir Nabokov

Storie d'amore

Luglio 1923
Non lo nascondo: sono così disabituato all’idea della gente – ti prego, capiscimi – così disabituato, che i primi minuti del nostro incontro mi sembravano uno scherzo, un travestimento ingannevole […] Ci sono solo alcune cose di cui è difficile parlare: si scuote il loro meraviglioso polline toccandole con le parole… Sì, ho bisogno di te, del mio racconto di fate. Perché tu sei l’unica persona a cui posso parlare del grido di una nuvola, del canto di un pensiero e del fatto che quando oggi sono andato a lavorare e ho visto ogni girasole in faccia, mi hanno sorriso anche loro con i loro semi […]
Vladimir Nabokov a Véra Slonim

sabato 20 aprile 2019

Nina Simone

Vi dico cos’è la libertà per me: non aver paura.
Nina Simone

Nina Simone

“You’ve got to learn to leave the table when love’s no longer being served.”
Nina Simone

Addio alle armi

Qualcosa si ferma mentre sei ancora vivo. Il resto va avanti e tu con quello. Alla fine riprendi possesso di gran parte della vita come di oggetti salvati da un incendio. Infine certe cose le ricordi solo di notte.
— Ernest Hemingway, Addio alle armi, appendice

mercoledì 17 aprile 2019

L'amore ai tempi del colera

Perché avevano vissuto insieme quanto bastava per accorgersi che l’amore era amore in qualsiasi tempo e in qualsiasi parte.
— Gabriel García Márquez, L'amore ai tempi del colera

venerdì 29 marzo 2019

Amore liquido


«Mentre il principio del togliersi-le-voglie è inculcato a fondo nella condotta quotidiana dai poteri forti del mercato dei beni di consumo, il coltivare un desiderio sembra inquietantemente, inopportunamente, fastidiosamente, propendere dalla parte dell’impegno amoroso. Il desiderio va curato, coltivato, implica una cura prolungata, un difficile negoziato senza soluzioni scontate, qualche scelta difficile e alcuni compromessi dolorosi […] nella sua radicalizzata reincarnazione sotto forma di voglia, il desiderio ha perso gran parte dei suoi attributi fastidiosi […]. Come recitava il messaggio pubblicitario di una famosa carta di credito, oggi “ è possibile eliminare l’attesa dal desiderio”.

Quando è pilotata dalla voglia, la relazione tra due persone segue il modello dello shopping e non chiede altro che le capacità di un consumatore medio, moderatamente esperto. Al pari di altri prodotti di consumo, è fatta per essere consumata sul posto (non richiede addestramento ulteriore o una preparazione prolungata) ed essere usata una sola volta. Innanzitutto, la sua essenza è quella di potersene disfare senza problemi. Se ritenute scadenti o non di piena soddisfazione le merci possono essere sostituite con altri prodotti che si spera più soddisfacenti […] ma anche se mantengono le promesse, nessuno si aspetta da esse che durino a lungo; dopo tutto, automobili, computer o telefoni cellulari in perfetto stato e ancora funzionanti vengono gettati via senza troppo rammarico nel momento stesso in cui le loro versioni nuove e aggiornate giungono nei negozi e divengono l’ultimo grido. Perché mai le relazioni dovrebbero fare eccezione alla regola?».

- Zygmunt Bauman, Amore liquido

Frida

Non voglio un amore a metà, laceratospaccato in due. 
Mi merito qualcosa di intero, intenso e indistruttibile.
- Frida Kahlo

giovedì 28 marzo 2019

Mario Vargas Llosa

Il più delle volte, le cosiddette pene di cuore, ecc., sono cattive digestioni, fagioli testardi che non si sciolgono, pesce andato a male, stitichezza. Una buona purga spazza via ogni smania d'amore.
Mario Vargas Llosa

venerdì 8 marzo 2019

Frida Kahlo

Ridere ci ha resi invincibili.
Non come coloro che vincono sempre,
ma come coloro che non si arrendono.

Frida Kahlo


giovedì 14 febbraio 2019

L' amore non basta per amare

L'amore non basta per amare, di Mauro Leonardi

Non si può amare solo con la voglia di amare.
Con il voler amare.
Con il voler restare.
Con il crederci.
Con io lo amo.
Perché poi non basta.
Non regge.
L’amore non basta per amare.
Bisogna che ci sia la storia, per amare.
La vita, per amare.
Non bastano le parole, per amare.
Neanche quelle giuste, bastano.
Neanche le parole d’amore bastano per amare.
Dobbiamo fare una passeggiata.
Dobbiamo cenare insieme.
Leggere un giornale.
Andare a fare la spesa.
Fare una cosa insieme.
Che sia nostra.
Che siamo noi.

sabato 9 febbraio 2019

Arthur Conan Doyle


Charles Bukowski

Impara a non distruggere con le parole quello che hai creato con il silenzio.
(Charles Bukowski)

Franco Battiato

Quando una società si allontana dalla bellezza, che dell'arte è una delle facce, inizia la decadenza. Quando un individuo pensa di poter fare a meno dell'etica e della bellezza che ne è inseparabile compagna inizia la morte vera, quella spirituale.
Franco Battiato

lunedì 28 gennaio 2019

Bertolt Brecht

La memoria dell’umanità per le sofferenze patite è meravigliosamente breve. La sua immaginazione per le sofferenze a venire è quasi minore ancora. Questa insensibilità dobbiamo combattere. Poiché l’umanità è minacciata da guerre rispetto alle quali quelle passate sono come miseri tentativi, e verranno senz’alcun dubbio, se a quelli che le preparano del tutto apertamente le mani non vengono tagliate.
Bertolt Brecht-1952


Letture

Carissimi, con quale libro avete inaugurato il 2019?

27 gennaio

Alcuni bambini, sopravvissuti al campo di concentramento di Auschwitz, escono dalle loro baracche, poco dopo la liberazione.

La tregua


“Sognavamo nelle notti feroci
Sogni densi e violenti
Sognati con anima e corpo
Tornare; mangiare; raccontare.
Finché suonava breve sommesso
Il comando dell’alba:
«Wstawac»;
E si spezzava in petto il cuore. Ora abbiamo ritrovato la casa,
Il nostre ventre è sazio,
Abbiamo finito di raccontare.
E’ tempo. Presto udremo ancora
Il comando straniero:
«Wstawac».”
— Primo Levi - La Tregua

Primo Levi