lunedì 30 gennaio 2017

Francesco Alberoni

"L'amore produce una geografia sacrale del mondo. Quel posto, quella casa, quel particolare punto di vista sul mare o sui monti, quell'albero, diventano i simboli sacri dell'amato o dell'amore. […] Anche a distanza di anni o decenni gli innamorati, ora divisi, non potranno incontrare certe date dell'anno senza essere turbati, non potranno tornare in certi luoghi senza essere invasi dalla nostalgia. […] Questo spazio e questo tempo sacro, sono immortali. Dimenticati, sopravvivono nell'inconscio."
— Francesco AlberoniInnamoramento e amore