sabato 8 ottobre 2016

Marina Cvetaeva

«... Leggi - di ranuncoli
e papaveri colto un mazzetto -
che io mi chiamavo Marina
e quanti anni avevo... Solo non stare così tetro,
la testa china sul petto.
Con leggerezza pensami,
con leggerezza dimenticami»

Marina I. Cvetaeva, Koktebel, 3 maggio 1913 - in “Poesie”