lunedì 12 settembre 2016

Fabrizio De André

"E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome, ora il tempo è un signore distratto,è un bambino che dorme. Ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano, cosa importa se sono caduto, se sono lontano perché domani sarà un giorno lungo e senza parole, perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole.”
- Fabrizio De André, Hotel Supramonte